11 ottobre 2006

"La strana coppia e il destino"

Ciao a tutti, vorrei dedicare questa cosa, che ho scritto anni fa e che ho ritrovato nella mia scatola dei ricordi, a chi è innamorato, a chi vorrebbe esserlo, a chi cerca l’anima gemella e a chi l’ha già trovata, a chi si fa trascinare in scelte sbagliate e a chi rimarrà sempre fedele ai propri principi, a chi vorrebbe una vita diversa e a chi ama la propria proprio così com’è. Vorrei dire a tutti che la vita, a volte, ti gioca scherzi strani quando meno te lo aspetti, e che la sincerità e il rispetto per se stessi sono una cosa essenziale. La speranza ci deve essere sempre, perché dietro l’angolo c’è sempre qualcuno o qualcosa che immancabilmente lascia il segno o che ti cambia la vita…. “Questa è una storia strana da raccontare, difficile da capire, anche per chi l’ha vissuta fin dal primo istante. Erano passati anni dal giorno in cui si erano visti e si erano innamorati. Erano stati insieme e poi si erano lasciati per motivi che oggi sembravano così banali. Poi erano diventati amanti, delusi da quegli amori di quei tempi, falsi e soffocanti…e poi di nuovo amici. Ma questa volta era tutto diverso fra loro. Era così strano guardarsi e provare ancora quel batticuore, desiderare ancora il contatto fisico aspettato ardentemente prima di ogni incontro, sentire ancora le gambe che tremano mentre erano vicini. Eppure non stavano più insieme da molto tempo! Forse non avrebbero mai immaginato come sarebbe diventato il loro rapporto dopo tante burrasche e ripensamenti. Dopo notti insonni a fumare sigarette nella propria stanza cercando di trovare dentro di se risposte alle innumerevoli domande del destino, della vita. E ora il destino gli aveva offerto un’altra possibilità, probabilmente diversa dalle altre, ma comunque un’altra possibilità. Una possibilità per questa strana coppia che forse non sarebbe più tornata insieme! Il tempo, con il suo lento trascorrere, e gli avvenimenti, avevano fatto si che diventassero troppo amici per diventare un giorno qualcosa di più, o, forse, era già qualcosa di così speciale da non poterlo distruggere con una storia d’amore! Perché fra di loro, c’era un affetto e una complicità che non si poteva di certo definire con le parole.. Non era amicizia, non era amore, non era sesso, non lo sapevano definire nemmeno loro… Era diverso dai rapporti che avevano instaurato con le persone che avevano incrociato la loro strada con gli anni, ma con nessuno erano riusciti a confidarsi così tanto, ed entrambi erano convinti che nessuno avrebbe mai preso il posto speciale che avevano gelosamente assicurato dentro di se. Molte volte, nelle loro lunghe chiacchierate, si erano domandati come sarebbe stata la loro vita se fossero rimasti insieme, avevano immaginato tutto, ma, probabilmente, quella vita non l’avrebbero mai vissuta insieme. Ma tutto questo non riusciva a renderli tristi. Di momenti e avvenimenti tristi ne avevano già vissuti abbastanza. Era solo strano tutto quello che stavano vivendo. Era un rifugio da tutto il mondo, da tutte le delusioni, dalle incazzature, un rifugio dove poter nascondersi nei momenti più duri, dove poter essere sinceri, veri, senza vergogna, in silenzio, a volte. Non avevano importanza le parole, il silenzio era semplice ed esplicito, come se avessero parlato per ore. Era questo che li teneva legati da qualcosa che nessuno avrebbe mai capito. Era difficile da comprendere e da accettare per chi ne era estraneo, se ne rendevano conto anche loro. Non si poteva di certo spiegare con le parole qualcosa che era stato costruito in tanti anni e volutamente nascosto per tanti anni. E nessuno sapeva e avrebbe saputo mai tutta la loro storia…. La storia di due fidanzati, amanti, sconosciuti, litiganti, ingenui, sciocchi, chissà come gli avevano definiti e come ancora gli stavano definendo. Le due ombre, riflesse sulle macchine identiche comprate insieme per caso, ora si guardano, sorridono…dentro di loro c’è tanto, forse troppo da capire. Ma loro, nonostante tutto si sentivano fieri, felici di essere riusciti a vincere tutte le battaglie e le guerre, sempre con il pensiero rivolto all’altro. Forse un giorno avrebbero smesso di chiamarsi, incontrarsi per caso, o volutamente sempre di nascosto, ma niente e nessuno avrebbe mai cancellato quello che dentro avevano provato, si erano detti, avevano fatto. Mai, nemmeno dopo anni e anni lontani e sconosciuti. E probabilmente un giorno si sarebbero rivisti in un bar, in un ristorante, ad uno stop, all’uscita di scuola del figlio e forse si sarebbero salutati come due conoscenti . Chissà il destino ancora cosa gli avrebbe riservato negli anni futuri? Nei loro cuori si auguravano solo la felicità dell’altro…” Bene, questa è una cosa che ho scritto circa quattro anni fa, e prima di arrivare ad oggi, questa strana coppia, è stata quasi un anno senza sentirsi e parlarsi, solo qualche piccolo incontro davvero casuale, per la strada. Oggi posso affermare che il destino si è voltato di nuovo verso di loro e che probabilmente anche loro hanno deciso di dargli una mano. Domani chissà… Tutto questo per dire che, a volte, guardare una coppia e magari invidiarne la complicità, l’affetto e tutto il resto, è sbagliato, perché non sai mai quello che c’è dietro alle cose! ( e come si dice in radio freccia "non è giusto giudicare la vita degli altri, perché delle volte non sai proprio un cazzo della vita degli altri") E soprattutto per dire a tutti, che il destino, è strano! Un giorno pensi che i tuoi sogni non si avvereranno mai e il giorno dopo ti trovi davvero nel tuo sogno. Lottare! Lottare per quello che si vuole, ma soprattutto, molte volte, lasciare che il tempo aggiusti le cose da se….. Ogni riferimento a cose o a persone è puramente casuale. Saluti, il vostro Ciuaua incazzato..

Nessun commento: