26 ottobre 2006
Momenti casual...
Vivere!…
Vivere… ogni tanto me lo chiedo anch’io, sarebbe davvero bello pensare che domani sarà sempre meglio…stasera voglio stare spenta…oggi non ho tempo…
Già!…Sono frastornata! Vorrei urlare tutto quello che penso in questa sera…Avrei mille cose da scrivere… Ma quello che vorrei scrivere non posso scriverlo, perché qui ci sono troppe persone che leggono e sono cose troppo personali per essere scritte in una pagina web.
Vorrei… Vorrei gridare a tutti quello che penso, vorrei gridare a tutti che la Vita è ingiusta, che non ci sono poi così tante vie di mezzo, o sei dentro o sei fuori!…Vorrei riuscire ad essere come molte persone sono, che si lasciano scivolare tutto addosso senza lasciar penetrare niente dentro la loro anima (e vi giuro che ce ne sono!).
Vorrei non avere un carattere forte come ho, perché un forte non può lasciarsi andare mai!
Vorrei essere ancora più forte di quanto sono, per non offendermi e per non cadere in quelli che vengono chiamati momenti di crisi… Vorrei essere tutto o niente…
Vorrei che in queste serate ci fosse qualcuno con cui parlare, qualcuno con cui fare due risate e parlare di tutto quello che va al di fuori di ogni problema quotidiano…E per fortuna che c’è Lui, e Loro, che capiscono queste serate e quindi mi danno forza…Mi fanno ridere, anche se sappiamo che non c’è poi proprio niente da ridere…
Vorrei che la gente riuscisse a capire che la loro vita è costantemente in contatto con quella degli altri e che a volte alcune scelte possono influire molto sulla vita degli altri…
Vorrei che la gente imparasse a farsi i cazzi propri e che accettasse gli altri per come sono e non per come vorrebbe che fossero…
Vorrei che tutto non fosse così complicato, che fosse facile, come dovrebbe essere a vent’anni…
Ma noi non siamo dei ventenni normali!…Noi siamo dei ventenni vecchi! E chi è vecchio ha sempre più esperienza, una sensazione e una consapevolezza diversa della Vita…
Vorrei che anche noi fossimo spensierati…Peccato che non lo siamo stati nemmeno a quattordici anni!… Ma si!… Infondo, è meglio che tutto il resto del mondo non sappia niente….
Siamo noi, tutti noi, con le nostre famiglie, sulla nostra barchetta, che annaspiamo in questo mare di incazzature, dispiaceri, serate piene di risate, giornate divertenti e altre piene di ansia e sconforto, ore trepidanti in attesa e altre a ridere e scherzare fino a tardi con una bottiglia di Martini….
A darci una mano a vicenda. E tutto il resto del mondo…FUORI!!!
Ma si!…E’ tutto un equilibrio sopra la follia!…senti che fuori piove!…senti che bel rumore……
Siliana
Momenti casual.
11 ottobre 2006
"La strana coppia e il destino"
Ciao a tutti,
vorrei dedicare questa cosa, che ho scritto anni fa e che ho ritrovato nella mia scatola dei ricordi, a chi è innamorato, a chi vorrebbe esserlo, a chi cerca l’anima gemella e a chi l’ha già trovata, a chi si fa trascinare in scelte sbagliate e a chi rimarrà sempre fedele ai propri principi, a chi vorrebbe una vita diversa e a chi ama la propria proprio così com’è. Vorrei dire a tutti che la vita, a volte, ti gioca scherzi strani quando meno te lo aspetti, e che la sincerità e il rispetto per se stessi sono una cosa essenziale. La speranza ci deve essere sempre, perché dietro l’angolo c’è sempre qualcuno o qualcosa che immancabilmente lascia il segno o che ti cambia la vita….
“Questa è una storia strana da raccontare, difficile da capire, anche per chi l’ha vissuta fin dal primo istante.
Erano passati anni dal giorno in cui si erano visti e si erano innamorati.
Erano stati insieme e poi si erano lasciati per motivi che oggi sembravano così banali. Poi erano diventati amanti, delusi da quegli amori di quei tempi, falsi e soffocanti…e poi di nuovo amici.
Ma questa volta era tutto diverso fra loro.
Era così strano guardarsi e provare ancora quel batticuore, desiderare ancora il contatto fisico aspettato ardentemente prima di ogni incontro, sentire ancora le gambe che tremano mentre erano vicini. Eppure non stavano più insieme da molto tempo!
Forse non avrebbero mai immaginato come sarebbe diventato il loro rapporto dopo tante burrasche e ripensamenti.
Dopo notti insonni a fumare sigarette nella propria stanza cercando di trovare dentro di se risposte alle innumerevoli domande del destino, della vita.
E ora il destino gli aveva offerto un’altra possibilità, probabilmente diversa dalle altre, ma comunque un’altra possibilità.
Una possibilità per questa strana coppia che forse non sarebbe più tornata insieme!
Il tempo, con il suo lento trascorrere, e gli avvenimenti, avevano fatto si che diventassero troppo amici per diventare un giorno qualcosa di più, o, forse, era già qualcosa di così speciale da non poterlo distruggere con una storia d’amore!
Perché fra di loro, c’era un affetto e una complicità che non si poteva di certo definire con le parole..
Non era amicizia, non era amore, non era sesso, non lo sapevano definire nemmeno loro…
Era diverso dai rapporti che avevano instaurato con le persone che avevano incrociato la loro strada con gli anni, ma con nessuno erano riusciti a confidarsi così tanto, ed entrambi erano convinti che nessuno avrebbe mai preso il posto speciale che avevano gelosamente assicurato dentro di se.
Molte volte, nelle loro lunghe chiacchierate, si erano domandati come sarebbe stata la loro vita se fossero rimasti insieme, avevano immaginato tutto, ma, probabilmente, quella vita non l’avrebbero mai vissuta insieme.
Ma tutto questo non riusciva a renderli tristi. Di momenti e avvenimenti tristi ne avevano già vissuti abbastanza. Era solo strano tutto quello che stavano vivendo.
Era un rifugio da tutto il mondo, da tutte le delusioni, dalle incazzature, un rifugio dove poter nascondersi nei momenti più duri, dove poter essere sinceri, veri, senza vergogna, in silenzio, a volte.
Non avevano importanza le parole, il silenzio era semplice ed esplicito, come se avessero parlato per ore.
Era questo che li teneva legati da qualcosa che nessuno avrebbe mai capito. Era difficile da comprendere e da accettare per chi ne era estraneo, se ne rendevano conto anche loro.
Non si poteva di certo spiegare con le parole qualcosa che era stato costruito in tanti anni e volutamente nascosto per tanti anni.
E nessuno sapeva e avrebbe saputo mai tutta la loro storia….
La storia di due fidanzati, amanti, sconosciuti, litiganti, ingenui, sciocchi, chissà come gli avevano definiti e come ancora gli stavano definendo.
Le due ombre, riflesse sulle macchine identiche comprate insieme per caso, ora si guardano, sorridono…dentro di loro c’è tanto, forse troppo da capire.
Ma loro, nonostante tutto si sentivano fieri, felici di essere riusciti a vincere tutte le battaglie e le guerre, sempre con il pensiero rivolto all’altro.
Forse un giorno avrebbero smesso di chiamarsi, incontrarsi per caso, o volutamente sempre di nascosto, ma niente e nessuno avrebbe mai cancellato quello che dentro avevano provato, si erano detti, avevano fatto. Mai, nemmeno dopo anni e anni lontani e sconosciuti.
E probabilmente un giorno si sarebbero rivisti in un bar, in un ristorante, ad uno stop, all’uscita di scuola del figlio e forse si sarebbero salutati come due conoscenti .
Chissà il destino ancora cosa gli avrebbe riservato negli anni futuri? Nei loro cuori si auguravano solo la felicità dell’altro…”
Bene, questa è una cosa che ho scritto circa quattro anni fa, e prima di arrivare ad oggi, questa strana coppia, è stata quasi un anno senza sentirsi e parlarsi, solo qualche piccolo incontro davvero casuale, per la strada.
Oggi posso affermare che il destino si è voltato di nuovo verso di loro e che probabilmente anche loro hanno deciso di dargli una mano.
Domani chissà…
Tutto questo per dire che, a volte, guardare una coppia e magari invidiarne la complicità, l’affetto e tutto il resto, è sbagliato, perché non sai mai quello che c’è dietro alle cose!
( e come si dice in radio freccia "non è giusto giudicare la vita degli altri, perché delle volte non sai proprio un cazzo della vita degli altri")
E soprattutto per dire a tutti, che il destino, è strano! Un giorno pensi che i tuoi sogni non si avvereranno mai e il giorno dopo ti trovi davvero nel tuo sogno.
Lottare! Lottare per quello che si vuole, ma soprattutto, molte volte, lasciare che il tempo aggiusti le cose da se…..
Ogni riferimento a cose o a persone è puramente casuale.
Saluti,
il vostro
Ciuaua incazzato..
17 settembre 2006
Arrivederci...
Carissima Oriana,
questa lettera è dedicata a Lei. Nel giorno in cui ci abbandona, io La sento ancora più vicina a me!
Sono una semplicissima ragazza, che non ha niente a che vedere con tutto quello che Lei era. Non ho vissuto le guerre, non ho combattuto contro i nazisti, non ho intervistato né parlato con nessun uomo importante della terra, però mi creda, la rabbia che Lei scriveva e con cui scriveva , l’amore che Lei aveva per Firenze, per la vita, la passione che Lei metteva in tutto quello che diceva e che faceva, è la stessa che ho avuto, e che ho, quando ho divorato i Suoi libri, quando giro per Firenze, quando ascolto il telegiornale.
La stimo come mai ho stimato qualcuno al di fuori della mia famiglia. E tutte le volte che leggevo le Sue parole cresceva dentro di me la speranza che davvero c’era ancora qualcuno che si accorgeva di tutto quello che stava e sta accadendo alla nostra Italia, alla nostra Firenze.
Oggi con Lei se ne va anche un pezzetto della mia speranza, che le cose possano ancora cambiare, perché mai nessun altro avrà le palle per descrivere e denunciare tutto quello che sta succedendo.
Lei era una persona così tanto vera, sincera, libera, semplice anche se infondo per fare tutto quello che ha fatto e ha detto aveva due coglioni grandi così!
Mi sono avvicinata a Lei quando ho letto “lettera ad un bambino mai nato”, perché sono quelle le domande che ogni madre si pone quando è incinta…
""mi sono posta l’atroce domanda: e se nascere non ti piacesse? E se un giorno tu me lo rimproverassi gridando: “chi ti ha chiesto di mettermi al mondo?” La vita è una tale fatica, bambino. È una guerra che si ripete ogni giorno e i suoi momenti di gioia sono parentesi brevi che si pagano un prezzo crudele.""
È già, cara Oriana, la vita Le ha giocato molti scherzi e certo Lei ha avuto una forza soprannaturale per sopravvivere a tutto questo.
E pensare che quelli che Lei considerava suoi “amici” (forse una donna come Lei ne poteva avere veramente pochi!) poi hanno rivoltato la frittata (cosa che del resto gli riesce molto bene!) e si è trovata di fronte una Firenze che l’ha derisa e scherzato su quello che Lei chiamava “Alieno”.
Oggi quell’Alieno ha avuto la meglio su di Lei, e Lei lascia qui un tremendo vuoto. Vuoto di idee, di ideali, di verità, di forza, di orgoglio.
E sono ancora più d’accordo con Lei quando ha deciso che il Suo funerale fosse celebrato in forma strettamente privata, senza essere circondata da una marea di ipocrisia di circostanza. Ha fatto bene! Perché quando uno muore, siamo tutti bravi a dire che era una brava persona…
Io l’ho sempre pensato e lo penserò sempre…
E probabilmente quando sarà finito tutto questo casino su giornali e televisioni di tutto il mondo, che ora parlano tanto bene di Lei, verrò anch’io a trovarLa…
Buon Viaggio! Spero che da lassù ci possa dare una mano…ne abbiamo tanto bisogno!!!!
Arrivederci…
Una sua cara ammiratrice.
Sesto Fiorentino, 17/09/06
09 settembre 2006
...BANDIERA ROSSA ? NO, grazie!!!
Ciao a tutti, come ve la passate?
Io ho ripreso il solito ritmo più o meno normale…
Ora che siamo tutti più o meno tornati dalle ferie, ora che ricominciamo più o meno a prendere coscienza di tutto quello che ci sta intorno, meglio iniziare a parlare di cose serie.
Fino ad oggi non ho mai parlato di politica ma forse adesso è veramente arrivato il momento alle soglie dell’approvazione della finanziaria…
Voglio riportarvi una e-mail scritta da una ragazza e pubblicata su “Il Giornale” del 3 settembre 2006.
“D’Alema ha mentito e continua a mentire. Ha mentito quando, nella veste del Presidente del Consiglio, bombardò (bombe all’uranio sporco) con Clinton la Bosnia senza dire niente agli italiani: continua a mentire quando, dopo aver criticato la presenza dei nostri soldati in missione di pace in Irak, manda 2.500 soldati (un numero sproporzionato rispetto agli altri paesi europei) in Libano con grande smacco dei suoi compagni rifondaroli, verdi e comunisti italiani che si sono rimangiati tutto.
Signor Ministro che cosa ci vanno a fare i nostri soldati? La nostra pace in che cosa si differenzia da quella dei tempi del centrodestra? Il signor Prodi ha mentito e continua a mentire sulle tasse, sulle pensioni, sulla felicità promessa ai nostri giovani e vuole sapere quanto gli italiani hanno in banca e come spendono i loro soldi; continua a mentire quando, appropriandosi, senza alcun pudore, dei vantaggi derivanti dalla politica del precedente governo Berlusconi, si attribuisce il merito di far girare il Paese (a molti italiani fa girare qualche altra cosa) per sua specifica intelligenza, non certo per l’aumento delle entrate dovuto integralmente al ministro Tremonti. Così l’imbroglio segue la beffa. L’economista Padoa-Schippa, senza togliere nulla alla sua bravura, ha fatto un flop sin dall’inizio. Egli ha esordito con annunci catastrofici sulla situazione economica dell’Italia, naturalmente per mettere in cattiva luce il Governo di centrodestra; ha mentito definendola peggiore del 1992. Poi i conti tornano: il buco c’è non più e la Finanziaria da 35 miliardi di euro di colpo scende a 30 e, per tenere contenti gli estremisti di sinistra, forse li spalmerà in due anni. Il successo, cari signori, è un valore alto e frutto di intelligenza, capacità e competenza, ma guai a scipparlo. Gli italiani sanno da quale parte sta la verità.”
Ma speriamo davvero che gli italiani maturino le loro idee dalla parte almeno della coerenza..
Voglio solo sottolineare il mio sgomento su tutto quello che stanno facendo alla Nostra Italia, accidenti!
Insomma siamo arrivati ad una situazione che ha dell’inverosimile!
Ma si, scarceriamo tutti, tanto se sono i galera sono solo delinquenti, cosa vuoi che facciano mai? Probabilmente se sono lì un motivo ci deve pur essere noo??? Ma io dico invece di buttarli fuori, ma perché non costruiamo altre carceri?
E poi, ma si, estendiamo la cittadinanza anche agli stranieri che sono in Italia da 5 anni e non più da 10, certo perché di sicuro tutti questi non voteranno di sicuro Destra!
Ma si, e questo è veramente il colmo dei colmi, facciamo una manifestazione per la Pace per mandare i nostri soldati in guerra!! Ragazzi, ma vi rendete conto?!
Fino a pochi mesi fa, quando Berlusconi era al governo, era impensabile che i nostri soldati facessero la guerra (che poi non si è mai parlato di guerra ma di missioni di Pace!!) ma se lo fa Berlusconi non va bene, adesso che lo dice il Vostro caro amico Prodi, mandiamoli questi soldati, ora c’è veramente bisogno…è già!!
Per non parlare del Decreto Legge Bersani-Visco, che all’inizio (e vi assicuro che io con il lavoro che faccio l’ho veramente letto tutto) era una catastrofe vivente, e poi, gli è toccato aggiustare il tiro perché forse in un momento di pura lucidità, si sono resi conto di cosa comportasse tutto ciò alla nostra economia.
Questo non significa certo che la legge che è venuta fuori sia uno splendore.
Bene, mi sono trovata di fronte persone che veramente non sanno più come fare e se tutto andrà così, (considerando anche il mercato di oggi!) molti dei negozietti sotto casa, presto tireranno giù il bandone e arrivederci e grazie!
Si, controlliamo tutti i movimenti dei conti correnti, pensate veramente che con questo il nero vada a sparire? Illusi! Il nero ci sarà ancora più di prima avete mai sentito parlare di contanti? E poi davvero pensate che uno furbo sul conto corrente della ditta faccia transitare grosse cifre di nero??? Il nero c’è, c’è sempre stato e ci sarà sempre in qualsiasi campo, dal Professore che non ti fa la ricevuta, al piccolo negoziante, alla piccola parrucchiera, all’idraulico che ti cambia la cannella…ma certo ora con Bocca Melensa, cambierà tutto!
Ma forse a vostro favore c’è una cosa, noi di Destra non scenderemo mai in piazza a sbandierare le nostre difficoltà, il nostro malumore, il nostro risentimento, noi ce ne staremo (perché Noi siamo fatti così!) in disparte, angosciati ogni giorno di più…ma di sicuro con una sola consapevolezza tutto quello che sta succedendo non è colpa nostra!!!
Saluti Siliana
27 agosto 2006
Il ritorno dalle vacanze...
Sono tornata dalle vacanze e quindi eccomi di nuovo qui a scrivere, domani ricomincia la solita routine, lavoro, casa, lavoro…e così via!
Finalmente quest’anno abbiamo fatto delle vere ferie, sono stata bene.
Ho passato veramente delle giornate fantastiche anche se poi in definitiva non ho fatto niente di così particolare, ma so che questa estate la ricorderò…
La prima estate in cui ho convissuto per la prima volta con il mio adorabile ragazzo, da soli, con la lista della spesa sul tavolo, con i bigliettini lasciati sulla porta alle 4.30 del mattino, con la lavatrice e i panni da stirare, con la cena con la musica, con le litigate su dove e come dovevamo sistemare le cose…
Un’estate passata in Maremma a riscoprire che niente è meglio di una distesa di campi e le strade completamente vuote (al massimo un trattore dietro una curva!), con le feste di paese che sanno ancora di antico, di posti dove ancora non è arrivato il caos, dove ancora si può girare tranquilli, di escursioni notturne a cercare animali nel bosco, (che poi non abbiamo visto!!) delle serate passate in silenzio di fronte al fuoco nel giardino di casa e a guardare le stelle, immersi in un mondo quasi surreale, in un silenzio che qui veramente ci sogniamo…
Un’estate di sapori, di odori, di sensazioni che era un pezzo che non provavo più…
Un’estate all’insegna della famiglia perché è con loro che l’abbiamo trascorsa…con le nostre famiglie…
Un’estate che è passata con un soffio, in un attimo…
Un’estate al mare passata in un albergo pieno di bambini che urlavano continuamente e ci perseguitavano, bambini in hotel, sulla spiaggia, in passeggiata, sul trenino pigiati come sardine (Hallo….urlava la signora…gira gira…il trenino!!!!) con mio padre che voleva cazzottare quello che lo guidava perché andava troppo forte in curva, con le giornate passate ad ordinare le piadine romagnole (tutto questo perché il albergo si mangiava proprio bene si!!), a cercare in tutti i negozi qualcosa di carino da portare a casa per poi comprare 4 paia di scarpe uguali per mio nonno, mio padre, per Cri e per suo padre, … a farsi fare una maglietta a posta per il nostro nipotino con scritto MIMMI NO, e poi tornare a casa e scoprire che adesso nostro nipote dice solo MIMMI SI!
Andare a San Marino e scoprire che i Cd li vendono già masterizzati e comprarne una valanga, a comprare stecche di sigarette che lì costano il giusto…
E poi ritrovarsi alla fine di queste tre settimane e riscoprire che in fondo niente e meglio di dormire nel proprio letto, di mangiare a casa con la nonna che cucina così bene, della mia cara doccia, della mia camera.. di tutto…
Un saluto a tutti…spero che le vostre vacanze siano state belle come volevate!
Siliana
10 luglio 2006
EVVIVA!!!!
Ciao a tutti, (tutti poi chi??)
comunque, cosa dire di questa ITALIA, che ci ha regalato qualcosa di così tanto speciale, emozionte, elettrizzante.
il silenzio tombale durante la partita, primo tempo, secondo tempo, tempi supplementari...nooo i rigori...
Tutti tesi,sul divano o accalcati in piazza pronti a soffrire ancora un pò e poi quel gol e tutta l'Italia che urlava, che ballava che esultava.
Eccoci qua, tutti, uniti, il nazionalismo che esce fuori, la voglia di vincere, di essere fieri di essere Italiani.
Guardo incuriosita dalla finestra e sento il boato, clacson e allarmi impazziti, urli di ragazzi, e così per quasi tutta la notte...
Mi sono commossa. Io, che non amo così tanto il calcio da commuovermi per un gol, eppure ieri sera è successo.
Sono saltata sul divano e sbraitando per casa come una isterica "SIAMO CAMPIONI DEL MONDO, ABBIAMO VINTO!!!" sentivo che facevo parte di un qualcosa che non si può descrivere con le parole...
che emozione...Bravi ragazzi...siamo fieri di voi!
09 luglio 2006
C'è c'ho fatta....
Dopo numerose avventure che forse è meglio evitare di raccontare, sono riuscita di nuovo ad entrare nel mio blog.
Qui si era bloccato tutto.
In realtà nessuno sa ancora che io ho questo spazio, forse perchè non sapevo nemmeno io se ero in grado di riuscirci...
O forse perchè non credo che avrò il tempo di scrivere molto.
Eppure credo anch'io di avere un sacco di cose da dire, su cui riflettere, spero di riuscirci. Con il passare del tempo delle volte penso che ho un pò perso la mia vena di scrittrice, dato che prima scrivevo sempre su tutto e di tutto.
Bè...per il momento tutto qui...
Da domani scriverò un pò di più sperando di riuscire ad antrare di nuovo...
Saluti...e una buona serata tutti incollati di fronte al televisore...sperando in una nottata di festeggiamenti...
Siliana
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